| Marco Cagnetti Spirito Fanciullesco |
|
E' un artista che trasferisce nelle proprie opere il suo spirito fanciullesco, tale da ricordare la magia che s'effonde dai dipinti naif. Rivolgendo un primo sguardo alle sue opere si può notare come egli abbia guardato al surrealismo ed in particolare a Dalì; Van Gogh, a Chagall ed a Picasso, ma ciò non toglie nulla all'originalità di Marco Cagnetti cha al di là di marginali riprese iconografiche esprime una propria personale identità. I colori sono per lo più vivaci: rossi, gialli, verdi che in alcune opere divengono però più cupi a sottolineare la lotta tra il bene e il male, che rispecchia il travaglio della stessa esistenza umana. Questa lotta talvolta confluisce in opere tendenzialmente astratte, dove scompare la figura antramorfa, per essere sostituita dalla sua equivalente spirituale. Altre volte questa lotta si declina in opere dove la figura antromorfa non scompare e tale scelta non è causale: l'uomo è il punto di partenza, ma in lui vive l'animale che affiora allor quando l'istinto vuole prevalere, confluendo talvolta nella via che porta al male, mentre la razionalità permette di bloccare questo maccanismo di forze contrapposte, lasciando sorgere un messaggio di speranza. Egli rappresenta mondi terrestri e marini nei quali è riflessa l'espressione fiabesca dell'artista che trae spunto dalla natura per animarne ciò che coglie il suo sguardo sensibile, anche lì dove apparentemente sembra non esserci vita. Eliana Rocchetti |